energia passiva bis

Interventi proposti

Energia passiva

Con "riqualificazione energetica degli edifici" si intendono tutte le operazioni atte a conferire una migliore efficienza alle costruzioni esistenti, volte cioe' alla razionalizzazione e diminuzione dei consumi di energia.
In generale, gli interventi sono rivoli a:
-migliorare il comfort degli ambienti interni
-diminuire i consumi di energia elettrica e da combustibili (gasolio, metano e gpl)
-ridurre le emissioni di inquinanti e il relativo impatto sull'ambiente
-utilizzare in modo razionale le risorse, attraverso lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili in sostituzione dei combustibili fossili
-ottimizzare la gestione dei servizi energetici.

L'obiettivo dell'efficienza energetica degli edifici vecchi e nuovi è sostenuto a livello nazionale e internazionale da politiche di incentivazione che individuano nella necessità di un sostanziale cambiamento del modo di costruire, di gestire e di manutenere gli edifici, la chiave di volta, in ambito edilizio, per la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute e del benessere dell’uomo.
Contribuiscono al miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio, ad esempio, la captazione dell’energia gratuita del sole per la produzione di energia elettrica e la corretta gestione della ventilazione naturale.
Con l’adozione di queste strategie negli interventi di ristrutturazione sarebbe possibile portare la “classe energetica” del patrimonio edilizio esistente dall’attuale classe “F” (scarso isolamento termico), alla classe “A” ( ottimo isolamento termico), con una diminuzione del consumo medio di combustibile, per il riscaldamento di un'abitazione, del 70% (per un appartamento di 100mq da 2000/2500 fino a 700 litri all'anno di gasolio o 1700/2100 a 600mc di metano).
Questa scelta consentirebbe tra l’altro un vero rilancio occupazionale nel settore edile, manifatturiero e artigianale, senza ulteriore consumo del territorio, come invece si prospetta nello scellerato Piano Casa, che favorirà nient'altro che la speculazione edilizia e la cementificazione, con guadagni per pochi e altissimi costi ambientali per tutti.

Azioni:

Sostegno e divulgazione degli strumenti legislativi a disposizione del privato per riqualificare il proprio edificio
Ricorso alle agevolazioni di legge per la qualificazione e il recupero degli edifici esistenti del patrimonio comunale
Individuazione di tutte le azioni atte a facilitare e promuovere la riqualificazione del patrimonio edile esistente, sponsor, eventi, ecc.

Energia attiva
Geotermico

La Banca Dati Geotermici della Campania ci dice che la nostra regione è caratterizza dalla presenza di vulcani recenti e attivi e da numerose manifestazioni termali e che, assieme alla Toscana e al Lazio, è una delle regioni italiane più importanti dal punto di vista geotermico. La ricerca geotermica in Campania inizia negli anni '50 nella zona dei Campi Flegrei e nell'Isola d'Ischia. Negli anni successivi l'AGIP e l'ENEL svolgono ricerche prevalentemente indirizzate all'utilizzo elettrico in Campania individuando Mofete (NA) come area ad alta entalpia. Nella Regione Campania la Banca Dati Geotermici conta 98 pozzi e 56 sorgenti.
Considerata tale disponibilità naturale, specie nei Campi Flegrei, proponiamo di improntare studi volti a valutare l'opportunità di realizzare centrali geotermiche nelle zone atte a riceverle e di promuovere e sovvenzionare anche impianti privati e per singole utenze.
Moto ondoso

Energia dal mare
Il progetto Pelamis (che prende il nome da una specie di serpente di mare) è costituito da un sistema con galleggianti che utilizza l'ampiezza dell'onda. Ha una struttura semisommersa che trasferisce il movimento delle onde a pistoni idraulici accoppiati a loro volta con generatori elettrici. Impianti composti da 5 elementi congiunti, aventi un diametro totale di 3,5 m e lunghi 150 m, esprimono una potenza di 750 kW. Impianti di prova saranno installati al largo della Scozia (750 kW) e al largo dell'isola di Vancouver, in Canada (2 MW). Gli impianti commerciali dovrebbero produrre 30 MW e coprire 1 km quadrato di mare. I primi sistemi commerciali saranno installati davanti alle coste del Portogallo. Il primo impianto è in via di completamento e ha una potenza di 2,25 MW.
Fotovoltaico

Nonostante i costi ancora elevati, il pannello fotovoltaico è una valida fonte di approvvigionamento energetico. Un kit fotovoltaico da 3 kWp, azzera la bolletta elettrica di una famiglia media. Inoltre, l’incentivo in “Conto Energia” erogato dal GSE per 20 anni ripaga l’impianto in 12/15 anni (a seconda degli accordi con la banca), a costo zero per l'utente, ovvero il costo dell'impianto viene totalmente ripagato dall'energia termica prodotta, divenendo guadagno per gli anni rimanenti ai 20, con versamenti diretti nel conto corrente bancario personale dell'utente.
La vita media dell’impianto è di circa 25/30 anni. Sono da prevedere un contratto di manutenzione e una polizza assicurativa “all-risk”.

Il futuro del fotovoltaico è ricco di buoni auspici. È allo studio un prodotto al mirtillo che funzionerà per fotosintesi clorofilliana, capace di produrre energia con la sola presenza della luce e non solo per irraggiamento. I costi di produzione sono destinati a calare progressivamente nel tempo, in rapporto inversamente proporzionale alla diffusione del prodotto. Proponiamo di sostenere e diffondere il fotovoltaico, anche in termini di ricerca e sperimentazione, favorendo i piccoli impianti domestici e limitando la diffusione dei mega impianti industriali su suolo libero, specie se agricolo.
Microeolico

Le attuali tecnologie per lo sfruttamento del vento, consentono di rendere energeticamente autosufficienti palazzine, ville e fabbriche. Gli impianti micro e minieolici offrono un limitato impatto ambientale e funzionano come i vecchi mulini a vento, con la differenza che il movimento di rotazione delle pale viene trasmesso a un generatore che produce energia elettrica. Il loro costo sarà presto accessibile a tutti.

Azioni:

Promozione del ricorso al Conto Energia in ambito pubblico e privato
Produzione di energia da fonti rinnovabili: fotovoltaico, eolico, geotermico e moto ondoso
Sostegno e divulgazione degli strumenti legislativi a disposizione del privato per rendere il proprio edificio energeticamente autosufficiente
Ricorso alle agevolazioni di legge per l’autosufficienza energetica degli edifici esistenti del patrimonio comunale
Individuazione di tutte le azioni atte a facilitare e promuovere la realizzazione di impianti energetici da energia rinnovabile
Promozione della ricerca nel settore
Promozione di azioni atte a sostenere e diffondere in rete gruppi di democratizzazione dell’energia da produrre, distribuire, stoccare e condividere.

Un esempio pratico: a titolo di esempio riportiamo i dati di un progetto per alcuni impianti fotovoltaici da realizzarsi su strutture comunali nella provincia di Napoli (1). Il comune in questione, per illuminare le strade e le strutture di cui al progetto, consuma in un anno circa 731.250 kWh, spendendo circa 117.000 euro.
Il progetto, da 332 kWp complessivi, prevede una produzione annua di 432.000 kWh, pari a un risparmio di 69.126 euro.
Il premio GSE per la produzione ammonterà a circa 198.738 euro/anno, da cui andrà sottratta la rata annua di mutuo.
In sintesi, il calcolo annuo è il seguente (la rata si paga solo per i primi 14 anni):
Risparmio: 69.126 euro +
Premio: 198.738 euro -
Rata del mutuo: 129.000 euro =
Vantaggio: 138.864 euro (2)

(1) Progetto realizzato con il secondo conto energia
(2) Nel calcolo vanno anche inclusi i costi annui di manutenzione e i costi di assicurazione, pari a circa un centesimo del valore dell'impianto (circa 1200euro/anno).
Energia futuribile
Fotovoltaico ibrido di terza generazione

Si tratta di un prototipo di celle a tinta sensibilizzata realizzato dal professor Michael Grätzel del Politecnico di Losanna (EPFL), che ha usato la fotosintesi clorofilliana come punto di riferimento. Il progetto, realizzato da Cyanine Technologies, società dell'Università di Torino, e dall'azienda Pianeta, è stato presentato presso la biblioteca civica del Comune di Settimo Torinese.
Foglia artificiale

La cella solare sviluppata dal (Mit) Massachusetts Institute of Technology, guidato dal Prof. Daniel Nocera, riproduce il processo di fotosintesi clorofilliana delle piante trasformando la luce del sole e l'acqua in energia. L'energia prodotta dalla foglia artificiale è 10 volte superiore a quella creata dalla fotosintesi naturale.
Con meno di 4 litri d'acqua, la foglia artificiale riesce a produrre l'elettricità necessaria per riscaldare una casa.
Il gigante automobilistico indiano Tata afferma che nei prossimi 18 mesi ne costruirà un modello commerciale grande quanto una cella frigorifera, grazie al quale ogni casa potrà avere la propria centrale elettrica.

La validità della fusione nucleare fredda è stata dimostrata scientificamente.
Pila a combustibile

La pila a combustibile (o cella a combustibile, dall'inglese "fuel cell") è un dispositivo elettrochimico che permette di ottenere elettricità direttamente da certe sostanze, tipicamente da idrogeno e ossigeno, senza che avvenga alcun processo di combustione termica.

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