Lavoro

1.BANCHE
per aiutare i lavoratori che hanno avuto negli ultimi 12 mesi riduzioni di stipendio o sono stati licenziati propongo una legge per obbligare le banche a sospendere eventuali mutui o prestiti in corso (tutti li hanno, ahimè) fino a quando il lavoratore non trova un lavoro congruo al pagamento del suo debito. Quando infatti la banca ne accende(va) uno era obbligata ad assicurarsi che la relativa rata non fosse superiore al 5^ del reddito mensile documentato (busta paga), quindi sarebbe solo una legge "au contraire" : lo Stato controllerebbe che, chi ha avuto una contrazione nel reddito, la abbia, in proporzione, anche nel debito.

2.FONDO AIUTI EX LAVORATORI ORA DISOCCUPATI, CASSINTEGRATI E MOBILITA'
prendendo il 8 x mille che non viene "scelto" (60%?)ma comunque suddiviso in proporzione fra i soliti noti : stato, chiesa ecc ecc.

1 ipotesi .si potrebbe creare un fondo a favore di quelle famiglie che hanno visto ridotto il loro reddito nell'ultimo anno (anni) in proporzione (in base all'età, al tempo di disoccupazione o cassa integrazione o mobilità dall'ultima busta paga.

2 ipotesi. si potrebbe prendere questo gruzzoletto (milioni di euro?) e renderlo disponibile per chi è stato licenziato e/o in cig, mobilità ecc (con verifica) e vuole aprire un'attività.

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